Dono
Nel viaggio, quello che infine conta è il racconto. Le peripezie di Odisseo non esisterebbero, se lui stesso non le avesse narrate ai Feaci: vere o inventate che fossero. E se anche mille navigatori (Egizi, Vichinghi, Romani) avessero raggiunto l’America prima di Colombo, è come se non vi fossero mai stati, poiché non ce l’hanno mai raccontato.
Perciò fotografare, narrare ciò che si è visto e vissuto, è un piccolo dono di viaggio che dobbiamo ricordarci di portare indietro al resto dell’umanità.

Chios, la scuola degli Omeridi
In quella che è una delle isole greche più grandi e più vicine alla costa anatolica, sede di quella Ionia d’Asia dove sarebbe nato e fiorito Omero, un insolito monumento è per alcuni riconducibile ai cosiddetti Omeridi, rapsodi professionisti che erano ritenuti i suoi discendenti diretti. Il loro ruolo era quello di trasmettere e rielaborare, con un canto recitativo, i versi attribuiti al grande poeta.
