Movimento

Se gli alberi hanno radici e gli uomini gambe ci sarà pure un motivo. Siamo tutti, geneticamente e in potenza, viaggiatori, nomadi, esploratori.

Ma non si viaggia solo in estensione. Il viaggio si fa talvolta più appassionante quando, raggiunta una meta, iniziamo a scavare in profondità. A quel punto, dobbiamo estrarre dalle nostre estremità come delle radici temporanee, e conficcarle nel terreno, iniziando ad assorbire, lentamente e con attenzione, la linfa dei luoghi. Soltanto così ne percepiamo il senso, e tutto quello che essi ci vogliono dire.

Perché ogni luogo vuole raccontare qualcosa al viaggiatore lento, quello che sa fermarsi ad ascoltare.  

Kos, migranti verso l’Occidente

Migranti sul porto dell’isola di Kos (Grecia) in attesa del traghetto di linea che li porterà sul continente

Le tracce dell’arrivo notturno

I resti di un gommone usato dai profughi, all’alba, di fronte ad uno stabilimento balneare dell’isola di Kos (Grecia)