Volos
Nei pressi dell'odierna Volos, collocata dove la fertile pianura della Tessaglia sbocca sul mare, si trovava la Iolco micenea. Fu da qui che Giasone ed altri eroi, tra cui Eracle, salparono verso la costa più lontana del Mar Nero (allora si chiamava Ponto Eusino) alla conquista del Vello d'Oro.
Anche oggi, Volos è una città dalla vocazione marinara e commerciale. La stazioncina che propongo in foto racchiude in sé tutta una storia: il suo stile, insolito, è frutto della creatività di Evaristo De Chirico, un ingegnere italiano che nella seconda metà dell'Ottocento progettò e curò la costruzione della prima linea ferroviaria della Tessaglia, regione da poco riunita alla Grecia (1881).
Evaristo era il padre del celeberrimo pittore Giorgio De Chirico (che difatti nacque a Volos nel 1888) e del fratello di questi Andrea, che però è più noto nella storia dell'arte come Alberto Savinio,un artista a tutto tondo, pittore, letterato, musicista, saggista e drammaturgo.
Pur essendo un centro industriale di una notevole rilevanza, Volos conserva sempre un'aria spensierata, elegante e un po' aristocratica per la bellezza dei suoi edifici tra Otto e Novecento; ma anche per il suo lungomare pieno di vita, attorniato da un golfo grandioso e quasi circolare che la mette in comunicazione con il resto dell'Egeo